Rubrica dei saggiCalcio e non solo, a cura di Sorio A, Corradi, Avesini.

 


9/9/2022: LA CORAZZATA, QUELLI CHE RIVOLUZIONANO E QUELLI CHE CREDONO NEI GIOVANI:

TUTTO MA PROPRIO TUTTO SULLE NUOVE ROSE!

Una nuova, nuovissima stagione è alle porte. Le conseguenze dei mondiali in Qatar si riversano anche sulla Lega Taverna94, che dopo una estate passata lungamente ad imprecare contro decisioni della Figc e contro un mercato aperto fino all’altro ieri, è riuscita a trovare la quadra per far partire ufficialmente il campionato.

L’asta di domenica è stata veramente tosta: pochi giocatori (sulla carta) sopra la media, tanti nel mazzo per i quali sono state spese vere e proprie fortune, ed un nuovo record!

Ma partiamo con calma, analizzando al solito squadra dopo squadra, in rigoroso ordine alfabetico (il presidentissimo ha detto che solo il sondaggio dei presidenti determina la famosa “griglia di partenza”!).

AEK

La squadra dei fratelli Marchesini vede nella sicurezza in porta il suo punto di forza. La difesa è stata completata da scommesse più che certezze (escluso Di Marco), mentre a centrocampo gli investimenti di Lovric, Vilhena e Gargiulo sono stati imponenti. Anche Gondo in attacco è stato protagonista di una spesa importante. In poche parole, molti colpi suggestivi, ma a differenza di altri anni, il marcato non sembra lanciare la squadra nelle primissime posizioni. A meno che Donnarumma…

Possibile sorpresa: Ferguson

Possibile delusione: Dybala

BENFICA

Il principale spettro per la società portoghese è il basso numero di giocatori: 23, il minimo indispensabile. Ma il budget era davvero risicato, ma il presidente Cinquino con il suo fedele scudiero Avesini hanno davvero compiuto un miracolo portandosi a casa Provedel, Luis Alberto ed Okereke. La coperta però, come detto, rischia di essere davvero troppo corta sia a centrocampo che in difesa, con il rischio di perdere punti fondamentali durante la stagione.

Possibile sorpresa: Strefezza

Possibile delusione: Raspadori

LEICESTER

Un mercato molto attivo quello di Cantone, d’altronde di fronte alla necessità di rivoluzionare la squadra non poteva che essere altrimenti. In porta, tuttavia, non è stato acquistato un portiere che garantisce sufficienti clean sheet, con possibilità di avere diversi Malus nelle partite di campionato. Messa in sicurezza la difesa con Biraghi, la scelta di Miretti al draft e gli acquisti di bastoni e Ndombele hanno puntellato il centrocampo. Ma il vero colpo è sulla trequarti, con l’acquisto di De Ketelaere, giovane veramente forte che può dare bonus e gol. Da vero ratto delle sabine è stato anche lo scippo Jovic all’ultima asta, tra il nervosismo generale. Basterà per risollevare la squadra dopo il campionato insoddisfacente dello scorso anno?

Possibile sorpresa: Caviglia.

Possibile delusione: Muriel.

MANCHESTER CITY

Budget abbastanza limitato per V&V, i quali però hanno messo su una squadretta che sarà in grado di dire la propria nel prossimo campionato. Non nomi di grido, ma scelte ricadute su un usato sicuro, su giocatori che conoscono già la serie a. Magari qualcuno di questi vivrà l’anno di una inaspettata consacrazione. I portieri del torino, finché c’è Juric, sono una buona assicurazione; in difesa si cercano voti certi più che alti, mentre a centrocampo Bonaventura, Maleh, Coulibaly potrebbero portare bonus. Interessante l’acquisto di Sottil, è sulla certezza Arnautovic che Vinny e Vice ripongono maggiormente le loro speranze di salvezza.

Possibile sorpresa: Lammers.

Possibile delusione: Zalewski.

MEDELLIN

Dopo una stagione in cui è stata raggiunta una storica salvezza, nonché la partecipazione all’Europa League, l’ormai ex debuttante Tosetto ha scelto di spendere un bel gruzzoletto nel mercato di giugno, portandosi a casa gente come Felipe Anderson, Soriano, Makengo e Lasagna. Al mercato, l’avvocato ha scelto di puntare su acquisti mirati, portandosi a casa perfino Brahim Diaz. Ogni reparto sembra strutturato in modo da avere sempre titolari a disposizione. L’unico dubbio riguarda la continuità realizzativa: riuscirà la squadra a trovare il nuovo Brekalo?

Possibile sorpresa: Banda.

Possibile delusione: Dessers.

MODENA

La vera rivelazione dello scorso anno è ripartita a razzo assicurandosi Scamacca e confermando De Ligt. Peccato che entrambi abbiano scelto l’estero, ma il presidentissimo ha trovato subito il modo di rimpiazzarli con Udogie e con l’acquisto di Leao, colpo del mercato estivo. A loro in sede d’asta si è aggiunto Abraham, creando così un vero e proprio attacco temibile. La nota stonata appare essere il gruppo degli altri acquisti, quali Frendrup, Ascacibar, Danzi, Rincon e Pavan, tra cui il Vera spera di trovare il nuovo Colpani, così come spera di vedere in Cassandro il nuovo Gatti. Sicuramente si tratta di una squadra destinata alla parte sinistra della classifica. Gol subiti permettendo…

Possibile sorpresa: Maistro.

Possibile delusione: De Vrij.

NEWCASTLE

La grande delusa dello scorso anno ha fatto davvero la voce grossa. Complice anche un mercato mai veramente sbocciato a giugno e di un cecchinaggio nella decisione dei ruoli (sia pellegrini che pasalic trequartisti, Mazzi ha veramente creato scompiglio pagando Kvaratskhelia 124 milioni (un record per i trequartisti, uno dei valori più alti mai spesi), vendendo Abraham e portandosi a casa anche Lukaku. Ora, giocare contro il Newcastle potrebbe dire partire con già almeno 3 gol subiti, considerando che c’è anche Immobile. Dove si può trovare un punto debole in una squadra che ha già Maignan in porta e che si è portata a casa pure Rrahmani? Forse nel centrocampo, dove Esposito è stata comunque la ciliegina sulla torta (escludendo Pogba, fuori per parecchio). Per noi, è la favorita numero uno.

Possibile sorpresa: Crociata.

Possibile delusione: Pogba.

OLDHAM

La squadra di Dalkli Cani e del notaio ha già dato una impronta ben notevole nella Lega Taverna94: pronti, via, ed ecco che il primo acquisto ha portato in casa dei gufi Lautaro Martinez. La buona sorte li ha anche premiati in sede di pesca delle squadre di B, confermando gente come Hefti. Qualche acquisto minore per poi arrivare al grande colpo, quel Coda che si candida a segnare ancora tanti gol in serie B. Oltre ai gol, facilmente prevedibili, che arriveranno dalle punte, il duo spera nelle conferme di difesa e centrocampo che tanti bonus hanno portato lo scorso anno e in una situazione portiere che consenta loro di vivere sonni tranquilli. Sempre se davanti non vivranno un’annata di appannamento.

Possibile sorpresa: Cambiaghi.

Possibile delusione: Alex Sandro.

PORDENONE

Il fumantino Rizzi, salutato di Gladbach, è rinato tra le braccia di una squadra italiana, il Pordenone. Complice l’intenso lavoro estivo e la volontà di gestire i propri acquisti in maniera autonoma, il gelataio matto ha deciso di concentrarsi esclusivamente sull’asta di settembre, evitando come la peste ogni scambio a giugno. Il risultato è una squadra con diverse scommesse sia in difesa (Dest, Doig, Cambiaso, Coppola) che a centrocampo (Winks, Cortinovis, Vranckx), ma con un Paredes ed un Malinovskyi (che ritorno!) In più nel motore. Ha pure vinto il calciatore fantasma, portandosi a casa Gabbiadini, il quale, insieme a Lozano, Correa, Kallon e Colombo, dovrà portare in dote quei gol che serviranno almeno per la salvezza.

Possibile sorpresa: Doig.

Possibile delusione: Lozano.

QPR

“Viva la revolucion” disse quel tizio. Ed in queste parole sta l’estate del QPR. Molte sono state le partenze, altrettante le perdite, che hanno portato in terra inglese si un bel gruzzoletto, ma anche tanti giocatori da dover acquistare. Giacomelli (assente in quanto impestato) e soprattutto il suo ds Ugolini hanno fatto un lavoro certosino, fatto di pazienza, competenza e bestemmie, assicurandosi gente come Okoli, Amrabat, Pinamonti e La Mantia. Intendiamoci, mentre in attacco i gol sembrano assicurati, le altre zone del campo non sembrano al livello degli anni più gloriosi del team. Però la rivoluzione è anche questo: bisogna distruggere prima di ricreare qualcosa di magnifico.

Possibile sorpresa: Dodo.

Possibile delusione: Martinez.

RANGERS

Poveri come la merda e quasi sempre in mezzo alla strada, tramite magheggi finanziari e rinunce dolorose (vedi l’addio a Traore) i Rangers hanno raccolto abbastanza fondi per proseguire il loro progetto: quello di mettere insieme una squadra giovane, dai nomi poco altisonanti, ma potenzialmente significativi in termini di plusvalenze. Forse non è la chiave del successo, ma, a detta di Corradi e Scarsetto, rispettivamente presidente e ds, il gioco diventa molto più stimolante. E così in Scozia sono arrivati Mazzocchi, Valeri, Caligara, e Vlasic che si aggiungono agli acquisti di Gudmundsson, Erlic e Soppy. Davanti risiedono le maggiori perplessità: gli acquisti di Diaw, Puscas e Nzola dovranno dare una mano alla squadra. Perché è tutto molto bello, ma il pericolo di fallimento è sempre dietro l’angolo.

Possibile sorpresa: Gonzalez.

Possibile delusione: Nzola.

SAMPDORIA

Il Mago è rimasto scottato. Lui non lo ammetterà mai, ma la mancata vittoria lo scorso anno ha fatto molto male in quel di Genova, dove neanche 120 cene stellate possono lenire quel dolore. Molto attivo, come sempre, nel mercato di giugno (sono stati ceduti giocatori come Pasalic, Koulibaly, Lautaro e Molina, a fronte di acquisti non eclatanti come Ricci o Vojvoda), il Mago ha deciso di puntellare fortemente la difesa a settembre con Kim e Schuurs, di completare il centrocampo con Kostic e di scommettere tutto sulla giovane stella Hojlund. Stona un pò (e qui siamo d’accordo con Dalli Cani) la scelta di puntare su DiMaria e Milik, non tanto per l’età o per il valore, quanto per l’appartenenza alla stessa squadra e per le difficoltà di scelta nei momenti topici. Potrebbe essere un fattore determinante per lo scudetto. E perderlo ancora una volta farebbe sempre più male.

Possibile sorpresa: Hojlund.

Possibile delusione: Di Maria.

SAPRISSA

I campioni in carica sono sempre alla ricerca di nuovi stimoli. Creare un dominio fatto di scudetti consecutivi che potrebbero abbattere ogni record sembra essere sufficiente. Ecco quindi che il ds Leaso, dopo uno studio approfondito sulla attuale situazione in serie A, ha deciso di sferrare il colpo Zapata, strappato al QPR, per poi concentrarsi sull’asta. Qui si è visto il solito deciso scout della serie B, con l’acquisto di gente come Palumbo, Vita, Antonucci, Aramu, Favilli e Partipilo. A questi si aggiunge Calhanoglu e Gollini. L’anno scorso abbiamo parlato di un Saprissa protagonista di acquisti funzionali e quest’anno ci sentiamo di fare lo stesso: tuttavia, il Newcastle, che comunque a nostro giudizio rimane inferiore a centrocampo, godrà probabilmente di una continuità realizzativa tale da distruggere i sogni di gloria dei playboy dell’est veronese.

Possibile sorpresa: Antonucci.

Possibile delusione: Zapata.

ST PAULI

E’ una delle tre nuove squadre quest’anno (in realtà una è tornata, leggasi City), e non poteva che essere quella dello Zio Manfrin, il quale avvelenato come una iena per la mancata parità dei fondi, ha sfoderato una campagna acquisti basata sul nervosismo e sulle continue polemiche. Come Rizzi, lo zio ha deciso di fregarsene bellamente del mercato di Giugno ed ha atteso l’asta di settembre per completare la sua rosa. Pian piano, lo zio ha portato a casa elementi come Ibanez, Ampadu, Dominguez, Camara, Radonjic, Miranchuk e Dia. Magari non nomi altisonanti, ma quello che può servire per una salvezza tranquilla. In fondo ciò vorrebbe dire anche una stabilità fantacalcistica, necessaria a Manfrin per preparare al meglio le future stagioni.

Possile sorpresa: Celik.

Possibile delusione;: Moncini.

TORPEDO

Il torpedo del presidente Edhulk è un tornado di continui cambiamenti e stravolgimenti (leggasi Caputo, neanche finito di pagare che è già stato venduto). Tuttavia, su una cosa non cambia: l’amore per certe squadre. E quello per l’Atalanta di quest’anno è ben visibile: ben 6 giocatori sono proprio orobici, in particolare metà difesa. Zaccagni e Maxime Lopez sono stati gli acquisti più importanti di Giugno, mentre Lookman è stato il biglietto da visita di Settembre. La squadra appare molto corta in attacco dove non ci sono giocatori sicuri del posto (ecco che edu potrà avvalersi di schierare trequartisti in attacco) e i portieri non appaiono di sicuro affidamento. Pertanto riteniamo che la squadra dovrà lottare con fatica tutto l’anno per non sparire dai radar. Ma si sa che Edu ha sempre qualche asso nella manica.

Possibile sorpresa: Agudelo

Possibile delusione: Rebic

ZENIT

Il max, mirabolante nei suoi scambi di mercato, ha messo in piedi una squadra già pronta, che avrebbe fatto volentieri a meno dell’asta. Già al mercato di giugno, regno dello Zenit, ecco che sono arrivati Zurkowski, Ilic, Tameze e Zaniolo. Caputo, quello si, è arrivato a settembre, mentre da sottolineare la prima scelta del draft Ederson. A nostro avviso, questa è la squadra meglio assemblata della storia dello Zenit e del Max in generale, con centrocampo di livello assoluto ed attacco buono. Qualche perplessità rimane sulla difesa, che conta comunque di almeno cinque titolari. Ci sbilanciamo e vediamo per la squadra russa un campionato tranquillo.

Possibile sorpresa: Kiwior.

Possibile delusione: Caputo.

Buon campionato a tutti!

 

 

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